Premetto che tutto ciò si riferisce alla primissima scossa del 20 maggio.
Un piccolo rumore mi sveglia, apro gli occhi vedo tutto tremare” il terremoto il terremoto” urlo.Presa dal panico inizio a vestirmi chiamo mio marito e lo incito a prepararsi per scendere.. Sento i bicchieri tremare,l’armadio sembra aprirsi da solo, apro la finestra e sento gli allarmi delle macchine.
È passato.. sembrava Tutto finito ma il mio istinto non mi lasciava tornare a dormire tranquilla e quindi resto sveglia.
Eccolo che ritorna con meno intensità ma sempre quel poco che basta per farmi tornare dritta in piedi con mio marito pronta a scendere.
Tutta la notte cosi sveglia tra la fase Rem e la paura con un occhio chiuso e un occhio aperto.
Poi mi addormento li,mezza seduta,fino a mattina.
A quel punto vengo a sapere della vera situazione, la mia era solo una lieve scossa.. sentita si ma che non causo danni. Nell’epicentro a Ferrara e Bologna sono morte 5 persone, diverse vittime e sicuramente la paura che hanno provato è la stessa che ho provato io, e il pensiero in quei momenti e di non voler perdere la vita che ho appena iniziato.
Finisco dicendo una frase:
Fa quasi ridere come in 30 secondi( forse meno forse di piu) di terremoto ti puoi rendere conto di quanto piccolo e insignificante tu sia, quanto le tue parole i tuoi gesti non valgano quasi niente in confronto alla Madre Terra che se vuole con un soffio ci distrugge…